Yahtzee si gioca con cinque dadi e un foglio dei punti. Dopo 13 turni vince chi ha il totale più alto. Qui trovi le regole in sintesi, con gli stessi nomi e gli stessi punteggi del segnapunti.
Il turno
Ogni turno comincia lanciando tutti e cinque i dadi. Puoi lanciare fino a tre volte in tutto: dopo ogni lancio scegli quali dadi tenere e rilanci gli altri, anche quelli che avevi già rilanciato. Puoi fermarti anche dopo uno o due lanci. Alla fine del turno devi segnare il risultato in una casella ancora libera. Ogni casella si usa una sola volta, e con 13 caselle la partita dura 13 turni.
Le caselle della sezione superiore
Sono sei: Uno, Due, Tre, Quattro, Cinque e Sei. In ciascuna si segna la somma dei dadi che mostrano quel numero. Con tre dadi che mostrano il 4, per esempio, la casella Quattro vale 12.
Le caselle della sezione inferiore
- Tris: almeno tre dadi uguali. Si segna la somma di tutti e cinque i dadi.
- Poker: almeno quattro dadi uguali. Si segna la somma di tutti e cinque i dadi.
- Full: tre dadi uguali più due uguali tra loro, di un altro numero. Vale 25 punti.
- Scala piccola: quattro dadi in sequenza (1-2-3-4, 2-3-4-5 oppure 3-4-5-6). Vale 30 punti.
- Scala grande: cinque dadi in sequenza (1-2-3-4-5 oppure 2-3-4-5-6). Vale 40 punti.
- Yahtzee: cinque dadi uguali. Vale 50 punti.
- Chance: qualsiasi combinazione. Si segna la somma dei cinque dadi.
Se i dadi non rispettano la combinazione della casella che scegli, in quella casella si segna zero e non si potrà più usare. Nel segnapunti lo zero si chiama «scarto». Chance è l’unica casella che accetta qualsiasi lancio, quindi è quella a cui si ricorre quando nessun’altra combinazione è riuscita.
Il bonus della sezione superiore
Se le sei caselle superiori sommano almeno 63 punti, si aggiungono 35 punti di bonus. Il 63 è il punteggio che si ottiene con tre dadi per ogni numero: 3 × (1 + 2 + 3 + 4 + 5 + 6). Si può raggiungere anche con uno zero in una delle sei caselle, se in altre si segna di più. Nel segnapunti la riga «Totale parziale» ti dice quanti punti mancano.
Yahtzee extra e Joker
Se hai già segnato 50 nella casella Yahtzee e ne ottieni un altro, prendi 100 punti: è lo Yahtzee extra, e vale per ogni Yahtzee successivo. Se invece nella casella Yahtzee hai segnato zero, il bonus non c’è.
Dopo un Yahtzee extra devi comunque segnare il lancio da qualche parte, e qui vale la regola del Joker, nell’ordine:
- Se la casella superiore con quel numero è libera, devi segnare lì la somma dei cinque dadi. Cinque 5, per esempio, vanno in Cinque.
- Se quella casella è già piena, scegli una casella libera della sezione inferiore. Qui lo Yahtzee fa da Joker: Full, Scala piccola e Scala grande valgono i loro punti pieni (25, 30 e 40) anche se i dadi non formano la combinazione. Tris, Poker e Chance valgono la somma dei dadi.
- Se anche le caselle inferiori sono tutte piene, segni zero in una casella superiore libera. I 100 punti del bonus restano validi.
Esistono versioni semplificate in cui, dopo lo Yahtzee extra, si sceglie liberamente la casella. Prima di cominciare conviene mettersi d’accordo su quale regola usare.
La fine della partita
La partita finisce quando tutti i giocatori hanno riempito le 13 caselle. Si sommano la sezione superiore con il suo bonus, la sezione inferiore e gli Yahtzee extra: vince il totale più alto. Se due o più giocatori chiudono con lo stesso punteggio, la partita è un pareggio.
Come usare il segnapunti
Nel segnapunti tocchi la casella e scegli il valore: i totali, il bonus e la classifica si calcolano da soli. Il foglio non controlla se la combinazione è davvero valida e non applica la regola del Joker: la scelta della casella resta a chi gioca. Una serie dura sei partite, e i risultati restano salvati sul tuo dispositivo.
La storia di Yahtzee
Yahtzee non ha un inventore certo. Il documento più antico che si conosce è del 1943: una scatola di dadi della Leister Game Company di Toledo, in Ohio, chiamata «Luck», con un libretto di quindici giochi, fra cui lo Yatzie. Lo Yatzie veniva a sua volta da una famiglia di giochi simili al poker con i dadi, conosciuti con nomi diversi come Yacht, Kniffel o Generala.
Il nome Yahtzee nasce nel 1956, quando il gioco lo mette in commercio Edwin S. Lowe, l’imprenditore di New York che aveva già diffuso il Bingo negli Stati Uniti. Si racconta che a proporglielo sia stata una coppia canadese che ci giocava sul proprio yacht, ma nessuna fonte lo documenta. Nel 1973 Lowe vendette la sua azienda a Milton Bradley, che nel 1984 passò a Hasbro.
Per approfondire:
- Carlo Chericoni, «Yahtzee, il mistero del gioco senza inventore», Libertà, 16 novembre 2025
- «Yahtzee: storia, giochi simili, regole e gameplay», video del canale La soffitta di Laa Laa e Po
- The Yahtzee Manifesto, la storia del gioco (in inglese)
Yahtzee è un marchio di Hasbro. Questa pagina è un riassunto delle regole e non è materiale ufficiale. Fonti consultate: Wikipedia, voce Yahtzee e The Yahtzee Manifesto.
