Olea Systema — Dashboard Agrometeo

Un oliveto non irrigato ha pochissime leve. Non c’è un rubinetto da aprire: si può agire sul suolo e sulla chioma, e per farlo bisogna sapere cosa sta succedendo davvero — non cosa succedeva di solito. Olea Systema serve a questo.

È il sistema con cui seguiamo l’oliveto di Masseria La Palombara, a Vasto (Chieti): 2.857 olivi coltivati su 17,6 ettari, più le piante dell’oliveto abbandonato, censiti e mappati uno per uno. Ogni giorno mette insieme tre cose: il clima misurato su queste coordinate — trentacinque anni di serie storica e l’annata in corso —, quello che il satellite vede della chioma e dello stress idrico, e quello che osserviamo a terra: diametro delle drupe, stadio di maturazione, catture nelle trappole, olive aperte col coltello.

Sopra ci girano i modelli: quello della mosca olearia, che dice quando arriva ogni generazione e quanta pressione esercita, e quelli sull’acqua, che dicono quanta ne chiede l’aria e quanta ne trattiene il terreno. Qui sotto trovate lo stato della stagione, il telerilevamento, l’accumulo termico e la serie storica — e, dove il modello ha una previsione, anche il confronto con quello che abbiamo osservato davvero in campo.

Nessun insetticida di sintesi: i trattamenti sono esclusivamente quelli ammessi dal disciplinare biologico ICEA — operatore S726, certificati dal 2005.

Diario dell’Oliveto — i dati interpretati settimana per settimana

Il clima dell’oliveto, 1991–2026 — i trentacinque anni di dati che stanno sotto questi numeri

⏳ Avvio Olea Systema…

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