Olio Extra Vergine d'Oliva

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La Masseria

La sezione contiene articoli che descrivono la masseria dal punto di vista storico, paesaggistico, agricolo e geomorfologico.



Chi semina (forse) raccoglie

campodisolina

Le semine del 2014 hanno prodotto, e questa è già una notizia!  Dopo la pulitura delle granelle restano una cinquantina di q.li di grano tenero Solina, stessa quantità per l'insieme di ceci bianchi e ceci neri e una ventina di q.li scarsi di Senatore Cappelli.

I grani sono venuti su bene, non si sono allettati e, dopo le abbondanti pioggie di marzo e aprile, i mesi di maggio, giugno, luglio sono stati piuttosto asciutti e caldi. Quindi grani sani con rese medie e le farine sono ottime.

Il caldo estivo è stato propizio per la qualità dei ceci, che sono stati raccolti ben asciutti, ma le piante sono rimaste un po' bassine e la resa un poco al disotto della media. In compenso i terreni sono diventati delle pietre e l'aratura è stata rimandata alle pioggie, mentre li dove c'erano i ceci e dove quest'anno andrebbero i cereali abbiamo optato per una "rippatura", che ha lo svantaggio di lasciare i semi in superficie, ma ha il vantaggio di preservare la fertilità del terreno.

Per l'olivo, a fronte di una discreta fioritura e allegagione, i mesi di maggio e giugno hanno visto la tignola protagonista.

La tignola è una farfallina che depone sui frutticini, la larva si situa all'interno del nocciolo e a settembre esce vicino al picciolo facendo cadere l'oliva apparentemente sana. Il caldo estivo sembrerebbe aver reso inerti molte delle larvette di tignola e la cascola settembrina al momento sembra essere trascurabile...  

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Tutti i grani tornano a Solina

campi_solina-003---CopiaLa "Solina" è il frumento tenero antico delle montagne abruzzesi che conferisce al pane e alla pasta fresca un sapore ed un profumo inequivocabile.

La Storia

Documenti storici ne attestano la presenza in Abruzzo già nel 1500, citato in alcuni atti notarili di compravendita stipulati presso la Fiera di Lanciano. A fine '700 lo ritroviamo nel libro di Michele Torcia "Pel Paese de' Peligni" dove la "Solina" viene citata come il grano dal quale si ricava "…uno dei migliori pani del Regno (di Napoli)" e ancora "Non dimenticheremo il pane di Popoli che non la cede se non al solo di Teramo in tutta la Monarchia...Il pane a Popoli esce dal grano solino..." Si tratti di un cereale molto antico come emerge in diversi detti popolari "La solina è la mamma di tutti i grani", "…se vuoi fare la farina devi coltivare la solina", “quella di Solina aggiusta tutte le farine”,“Ogni grano torna a solina“, “Se il contadino vuole andare al mulino deve seminare la solina”. 

Pasquale Gravina, nei suoi scritti di botanica (1811-1812), riporta "l'uso di farne pane di eccellente qualità del quale, esclusa la classe povera, si nutre tutto il resto degli abitanti". 

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Il Casale di Salivento

Pianta topografica del tenimento di Vasto Aimone

Stava Salvento tra i beni feudali di Gentile e di Simone Grandinato, figli di Andrea, nel 1279 (504). L'un casale e l'altro troviamo indi aggregati al Contado di Monteodorisio (505), dal quale alla corona ricaddero. Di fatti nel dì 8 Settembre 1417 Giovanna II dichiarò di possedere Castiglione e Saliventi, casali boscosi, già da lungo tempo disabitati, anzi abbandonati da' coloni: quel di Castiglione disse confinare co' territori di Guasto Aimone, di Monteodorisio e di Guasto Gisonio; e' l secondo casale co territorii di Salto Salisio (forse error di scrittura, o tal era in que' tempi il nome dell'odierno S. Salvo) e con altri fondi di Guasto Aimone e di Monteodorisio. La regina...

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Piano e metodo di produzione

panorama-con-il-mare500

La Masseria La Palombara è una azienda agricola a conduzione biologica che produce olive da olio e da tavola, cereali e legumi da granella, pere della varietà "pera d'inverno". Coltiviamo, inoltre, un piccolo orto familiare e un giardino di erbe aromatiche.

Oliveto

La conduzione dell'oliveto biologico prevede delle fasi di cura della pianta (potatura invernale e verde), di gestione del terreno (rimozione dei sarmenti, trinciatura dei residui e/o sovescio), di difesa (trattamenti antiparassitari e/o antimicotici consentiti) e di raccolta del prodotto che si effettua generalmente a partire dalla seconda settimana di Ottobre.

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E' iniziata la raccolta delle olive 2011

Lunedì 10 Ott. è iniziata la raccolta delle olive per la produzione dell'Olio Extravergine d'Oliva. Le olive biologiche, in buona parte, sono nella fase di invaiatura, la fase in cui l'oliva comincia a cambiare di colore e da verde comincia a prendere un colorito rossastro per virare verso il rosso scuro o verso il nero.

Tradizionalmente le olive per la produzione di olio si raccoglievano molto mature e si ammassavano nelle case per farle "riscaldare" nella convinzione che questo servisse ad aumentare le rese in kg di olio. Studi recenti, al contrario, sostengono che la quantità di extravergine, in valore assoluto, è già massima quando l'oliva è nella fase di invaiatura. "L'accumulo dell'olio nella polpa aumenta, in termini assoluti, nel corso della maturazione fino all'invaiatura. Dopo l'invaiatura si assiste ancora ad un incremento del tenore in olio, ma in realtà questo aumento è fittizio in quanto dovuto ad una perdita d'acqua. Al fine di ottenere la massima produzione d'olio, le olive vanno perciò raccolte non prima dell'invaiatura. [...] In realtà, nella fase di invaiatura si verifica il maggior accumulo di componenti volatili e di polifenoli, perciò questa fase è ottimale per ottenere un olio di qualità, ricco di polifenoli e di fruttato." [tratto da wikipedia]
Quest'anno, a differenza dell'anno scorso, ho deciso di produrre l'Olio Extravergine Bio Denocciolato "Masseria"  con le prime moliture, con l'obiettivo di rafforzare l'amaro e il piccante, che nella denocciolatura vengono ridotti, e di abbassare ulteriormente l'acidità. Per ora i risultati sono ottimi, mi sembra che le prime due moliture abbiano prodotto un extravergine denocciolato biologico in cui il sapore dell'oliva si presenta integro ed intenso, a cui si aggiunge una minore degradazione dei trigliceridi e un incremento del contenuto in componenti minori (ad esempio le cere).

 


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